Il comico e l'economista 3

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La scuola del seggio 3

La scuola del seggio 3 (Photo credit: ludik)

Purtroppo queste elezioni politiche 2013 mi hanno deluso. I due principali outsider hanno fatto cilecca. Né Beppe Grillo con il M5S, né Mario Monti con la Lista Scelta Civica sono riusciti a sfondare per conquistare la maggioranza alla Camera e al Senato. Invece i due principali soggetti responsabili del dissesto italiano di questi ultimi 20 anni sono ancora lì a riderci in faccia.
Gli italiani hanno avuto tra le mani l'occasione per mandarli a casa e non hanno saputo approfittarne. Mi fa comunque piacere leggere su  La Stampa online che nel mio paese: Nole, il M5S ha preso il 30,34% dei voti alla Camera, risultando il primo partito e il 28,56% dei voti al Senato.

Cosa possono fare ora i grillini con un misero 25% di consensi o un Mario Monti con un ancor più misero consenso del 10% di fronte al pur misero 30% del centrosinistra e al pur misero 30% del centrodestra che sommati fanno un bel consistente 60% di inciucio? Chi ha vinto le elezioni sono i soliti due che hanno governato l'Italia da venti anni a questa parte, inciuciandosi l'uno con l'altro a nostre spese.

Mario Monti - Caricature

Mario Monti - Caricature (Photo credit: DonkeyHotey)

Mario Monti, secondo me, ha avuto poca grinta, dando così corda agli inciuci. Prima, i furbacchioni gli hanno fatto fare il gioco sporco del rigore, facendogli aumentare le tasse, incrementando l'IMU insieme all'età pensionabile e lui ci ha messo la faccia inconsapevole di cosa i suoi colleghi gli covavano dietro, poi dopo, incassato il facile bottino, lo scaricano di brutto, additandolo come il principale responsabile del dissesto italiano. Lui, invece di mandarli a stendere, si dimette da solo con garbo, pago di aver compiuto la sua missione di salvezza dell'Italia, per poi candidarsi come se niente fosse successo, avendo già perduto la faccia e la verginità, lasciando incompiuto il programma di riduzione delle province e della spesa pubblica.

La Federica Salsi

La Federica Salsi (Photo credit: Giovanni Favia)

Beppe Grillo, per quanto sia riuscito a riempire le piazze in campagna elettorale, non è riuscito a riempire il parlamento. Ha voluto fare il padre padrone espellendo Federica Salsi e Giovanni Favia forse come pericolosi dissidenti, due splendide persone, provocando lo squallido spettacolo di insulti che ne è uscito.
Giovanni Favia

Giovanni Favia (Photo credit: Giovanni Favia)


Così ha dato corda ai media per poter additare il M5S come movimento antidemocratico e dispotico, segandosi da solo una buona parte di consensi e di questo mi dispiace perché un po' più di tolleranza e senso di responsabilità, secondo me, avrebbe permesso al M5S di raggiungere un risultato migliore e probabilmente la maggioranza almeno alla Camera.

Re
English: Beppe Grillo, Italian comedian, activ...

English: Beppe Grillo, Italian comedian, activist and blogger. (Photo credit: Wikipedia)

sta comunque il fatto positivo che, bene o male, sia la lista Scelta Civica, sia il Movimento 5 Stelle sono riusciti ad entrare in Parlamento e a Beppe Grillo va riconosciuto l'impegno e il merito di aver portato una ventata di aria fresca in Parlamento.

Ma a questo punto, scalzare la vecchia nomenclatura e dare inizio ad una vera riforma sarà arduo. Per cui penso che continuare ad assistere ad inciuci non valga più la pena. Tanto vale sciogliere i due rami del Parlamento, mandare tutti a casa e ogni cittadino impari a governarsi per conto proprio secondo il buon senso del padre o madre di famiglia.

Video - Festa (poco) democratica


Quali erano poi le domanda da fare a Bersani?
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