Recently in Hardware Category

Htc Dream con Android 2.2 Froyo

in Hardware | 1 Comment

Come saprai, io sono un appassionato di Android: una sorta di sistema operativo per telefoni palmari che ho avuto modo di testare sul palmare Htc Dream Tim fin dalla versione 1.1. Dopo aver aggiornato il palmare alla versione 1.5 di Android l'anno scorso, ora ho deciso di aggiornarlo di nuovo, portandolo alla versione Android 2.2 chiamata anche "Froyo", sebbene la build è la FRF83 e non quella ufficiale FRF85. Per farlo ho utilizzato uno dei tanti firmware ROM moddati messi a disposizione gratuitamente da alcuni sviluppatori e appassionati di Android, dei quali, uno tra i più famosi va sotto il nome di Cyanogen. In realtà si tratta di una comunità di sviluppatori di firmware Android da flashare nella memoria Rom dei telefonini-palmari opportunamente predisposti.

Io ho un modem router wireless Wi-Fi con tecnologia 802.11n su 2.4 GHz (un Netgear DGN2000 Wireless-N) collegato alla linea adsl, posizionato nel luogo più sfigato della casa: la cantina, nel piano seminterrato. L'ho messo lì perché quello è il posto più comodo per collegarlo al doppino della linea telefonica, senza dover tirare prolunghe di qua e di là per la casa.


Modem Adsl router wireless Wi-Fi 801.11a/b/g/n
Il modem router Adsl WiFi.


Il computer dal quale mi connetto con la chiavetta Usb invece ce l'ho al secondo piano e per collegarmi uso una chiavetta Usb della Sitecom, modello 300n che va molto bene quando sono nella stessa stanza dove si trova il modem. Dalla camera al secondo piano dove abito, purtroppo, la chiavetta Usb non becca nulla e il segnale ricevuto è zero. Siccome il modem e la chiavetta costano alcuni soldini, a me non andava di buttare via il tutto e rassegnarmi a fare buchi qui e là per tirare un cavo Ethernet o portare il cavo telefonico due piani sopra. Ho cercato di rimediare mettendo in pratica le conoscenze acquisite al corso di campi elettromagnetici del Politecnico.


Chiavetta Usb WiFi collegata al computer
Chiavetta Usb Wi-Fi collegata al computer.


Andamento del segnale ricevuto dalla chiavetta Usb wireless WiFi
L'andamento del segnale ricevuto dalla chiavetta wireless WiFi è zero, impossibile connettersi in queste condizioni.

AcronisWD e i dischi in Raid

in Hardware | No Comments

Ultimamente ho voluto provare sul mio pc dsktop una configurazione di dischi in Raid. Il mio pc ha un controller Raid Via VT8237 che gestisce due dischi sata in configurazioni Raid 0 o Raid 1. Siccome i dischi che ho preso per metterli in Raid 1 sono della Western Digital , ho scaricato gratuitamente dal sito della WD l'utility Acronis WD edition per fare la copia e il backup dei dati, nella speranza servisse qualcosa.

Qui voglio esprimere tutto il mio disagio, frustrazione, disappunto e rabbia per la mancanza delle tastiere retroilluminate sui notebook. I notebook sono computer portatili compatti dotati quasi sempre di tastiere classiche non illuminate. I notebook sono fatti per la mobilità, per chi viaggia e vuole portarsi dietro il PC.

Ti propongo un video che ho fatto in casa per documentare come è possibile risolvere il cubo di Rubik utilizzando i mattoncini lego e un computer specifico orientato alla robotica. Su YouTube si trovano molti video simili, anche molto interessanti.

Antenna esterna per Gps Htc Dream G1

in Hardware | 1 Comment

In questo post voglio condividere una esperienza che ho fatto per migliorare la ricezione del segnale Gps dai satelliti, non sempre ottima specialmente quando il cielo è coperto o quando si è coperti da edifici o altro. Per lo scopo ho utilizzato il palmare Htc Dream che è dotato di ricevitore A - Gps. Ho quindi pensato come fare per migliorare la ricezione del palmare quando il cielo è coperto o quando si è in una zona d'ombra. Siccome il palmare non è predisposto per ricevere una antenna esterna come optional, ho pensato di costruirne una in modo semplice e artigianale, facendo varie prove empiriche.

Qui ti racconto la mia esperienza.

G1 HTC Dream Android con carica solare

in Hardware | 1 Comment

In questo periodo mi trovo ad Andora, in Liguria, per un periodo di riposo e ne approfitto per fare ciò che ho sempre desiderato fare e non ho mai avuto il tempo per farlo, compreso questo post di hardware spicciolo.

Sto provando a vedere se è possibile caricare un palmare come il G1 HTC Dream con un caricatore o caricabatterie solare a celle fotovoltaiche portatile economico come quello in figura, trovato ad un supermercato. Si tratta di una torcia alimentata a luce solare con tre batterie ricaricabili che vengono caricate da tre piccoli pannelli solari fotovoltaici mobili ripieghevoli ognuno delle dimensioni di un palmare.

Asus G71V recensione e Bios reset

in Hardware | 18 Comments

Il notebook Asus G71V modello 7T029G è un computer portatile basato su piattaforma Intel Centrino 2 Duo, di prestazioni medio - elevate che sto testando in questi giorni.

Tra i vari test che ho eseguito c'è anche quello dell'aggiornamento del Bios nelle sue varie configurazioni che mi hanno fatto tribolare non poco.

C'è da dire che il portatile nella configurazione standard di fabbrica funziona bene, è veloce e stabile sia sotto Windows Vista, sia sotto Windows XP (quest'ultimo con i driver corretti da reperire in rete, perché non vengono forniti dalla Asus). Non ho ancora avuto modo di testarlo con Linux (avendo già lui un mini Linux incorporato).

Videocamera SDR-S150

in Hardware | No Comments

Ho avuto occasione di provare la videocamera digitale Panasonic SDR-S150. Si tratta di una videocamera che registra in formato di compressione MPEG2 (standard SD-Video), con una discreta qualità video, su schede SD e SDHC. La migliore recensione che puoi trovare si trova sul sito della Panasonic nel manuale istruzione che puoi scaricare in formato pdf, manuale completo e in italiano.

Videocamera digitale Panasonic SDR-S150
La videocamera

In questa recensione cerco di darti le mie impressioni d'uso da neofita della videocamera e quello che il manuale trascura, secondo me.

La videocamera funziona bene e produce buoni filmati a mio giudizio ben definiti con colori vivi e naturali (non ho molti termini di paragoni con i quali fare confronti), con un sonoro stereofonico, su soggetti illuminati normalmente all'esterno. In ambienti interni, con scarsa luminosità, i filmati perdono un po' di qualità, mantenendo comunque una qualità ancora accettabile, a mio giudizio. Ci sono tre sensori CCD da 1/6 di pollice ed uno stabilizzatore ottico che a mio giudizio lavorano bene. Ho trovato il microfono stereofonico un po' debole, ma utilizzando la funzione "zoom" abbinata al microfono, si riescono a compensare abbastanza bene i suoni e le voci provenienti da sorgenti o soggetti lontani, zoomando.

Con questa videocamera ho realizzato il filmato sugli elicotteri RC di 20 minuti circa in qualità media sp.

I filmati sono memorizzati su schede SD di capacità fino a 2 gigabyte, le normali SD da 4 gigabyte non le legge. Soltanto le SDHC da 4 GB vengono lette.

Videocamera digitale Panasonic SDR-S150 display lcd spento
Display lcd

Il display lcd è buono ed abbastanza ampio, dotato di una discreta luminosità, anche se alla luce del sole lascia un po' a desiderare, mantenendo comunque una leggibilità sufficiente.

Videocamera digitale Panasonic SDR-S150 con display lcd acceso
Il display lcd acceso su una pagina del menu.

La videocamera dispone di tre connettori: una porta usb 2.0, un connettore multiplo per la connessione audio video ad un televisore e un connettore per il caricabbatterie.

Videocamera digitale Panasonic SDR-S150 i connettori
I tre connettori: USB, caricabatteria e il connettore multiplo.

Il caricabatterie
Il caricabatterie in dotazione, in corrente continua da 9,3V.

La batteria al litio in dotazione è sufficiente per fare filmati fino ad una ora circa. Se si prevede un uso più prolungato conviene portarsi dietro un pacco batterie da otto batterie AA da 2300 o 2500 mAh ricaricabili da 1,2V, da collegare al connettore del caricabatterie della videocamera con un apposito spinotto da acquistare nei negozi di elettronica, facendo attenzione alla polarità. Non usare le classiche pile alkaline che possono essere pericolose, ma solo quelle ricaricabili ni-cd o NiMH da 1,2V. In questo modo si dispone di una maggiore autonomia che può arrivare a due o tre ore o anche più.

Pacco con otto batterie ricaricabili da 2500 mAh con uno spinotto idoneo
Pacco di otto batterie ricaricabili, artigianale.

La videocamera dispone di zoom 10x ottico incorporato, con paraluce rimovibile e di un telecomando a infrarossi alimentato da una pila al litio a bottone, utile in tutte le occasioni.

Il telecomando a infrarossi della videocamera digitale Panasonic SDR-S150
Il telecomando a infrarossi in dotazione

Con questa video camera si possono fare anche delle fotografie con flash. Tuttavia la qualità delle fotografie è un po' deludente, a mio giudizio, se paragonata alla qualità di una fotocamera da 3 megapixel. Del resto non è il suo mestiere fare fotografie, ma filmati.

I video vengono memorizzati su memory card di tipo secure digital (SD) dentro una struttura a cartelle, con nomi file tipo MOV001.MOD in formato MPEG-2 la cui qualità di compressione può variare su tre livelli: LP, SP, XP. Ad ogni video-file .MOD sono associati altri file che credo facciano da key-file o da controllo dati. Fatto sta che se uno di questi Key-file viene cancellato o viene corrotto nella sua cartella, il filmato non è più riproducibile dal display lcd della videocamera, compromettendo la portabilità del filmato stesso. Il filmato comunque può essere scaricato su PC anche utilizzando una card reader USB, rinominandolo con estensione .mpg e visualizzarlo con un apposito lettore dotato del codec mpeg-2.

Ho trovato questa videocamera utile e flessibile, pratica, compatta, leggera, senza tanti fronzoli, ma dotata dell'essenziale e di controlli manuali per la messa a fuoco, il guadagno, il bilanciamento del bianco, la compensazione del controluce. Non ci sono parti in movimento come dvd o hard disk, per cui la qualità sonora è esente dai disturbi tipici di sottofondo che quei supporti di memorizzazione generano quando incominciano a invecchiare. Il supporto di memorizzazione SD su secure digital memory è robusto, pratico, flessibile, ma economicamente svantaggioso rispetto agli hard disks o ai dvd. Il software in dotazione permette di scaricare i filmati dalla videocamera o da un card reader, elaborarli con video montaggio e masterizzarli su dvd.

Quando le porte USB 2.0 (Universal Serial Bus) non funzionano bene o funzionano solo in modalità 1.0, la prima cosa da controllare è il Bios del PC, cioè i parametri del Bios del computer e della scheda madre. Soprattutto occorre verificare che la frequenza del bus PCI impostata nel Bios e i relativi parametri siano nelle specifiche.

Connettori USB, maschio e femmina

A volte per ragioni di overclock la frequenza FSB del microprocessore viene alzata e di conseguenza le frequenze collegate a quella del processore come quella del Bus AGP e del Bus PCI aumentano, andando fuori specifica. Ciò può comportare il cattivo funzionamento dei controller collegati a quei bus come i controller USB e la scheda grafica, soprattutto se quei chipset sono poco tolleranti alle frequenze fuori specifica e di conseguenza può comportare il cattivo funzionamento delle periferiche collegate ai controllor USB come memory card, memorie di massa, ecc.

Scheda USB su bus PCI

Soltanto dopo aver verificato la correttezza delle specifiche del bus PCI nel bios, si può prendere in considerazione il cablaggio, controllando che i cavi di collegamento siano specifici per la modalità 2.0, cioè non più lunghi di tot metri e dotati di schermatura. Solo dopo queste verifiche si può prendere in considerazione l'aggiornamento dei driver del chipset che gestisce le porte USB 2.0 e di quelli che gestiscono le periferiche collegate alle porte USB, ammesso che queste ultime non siano rotte.

Il chipset che gestisce le porte usb 2.0 della mia scheda madre è un controller della Via della famiglia VT837 integrato del KT800 pro a cui ho aggiunto il VT 6212 su scheda PCI. Per un errato settaggio della frequnza del bus PCI nel Bios della scheda madre, più alta dei 33 MHz canonici, questi controller non riuscivano a funzionare in modalità enhanced 2.0, ma soltanto in modalità standard.

Impostando la frequenza del Bus PCI a 33 Mhz fissi, indipendentemente dalla frequnza del bus FSB del processore, il problema si è risolto e il sistema operativo è riuscito a impostare correttamente la funzionalità 2.0 delle porte Usb.

Link: ti segnalo questo post nel forum di hwupgrade.it dove si sconsiglia l'acquisto di schede usb pci con chipset della Via. Personalmente, come ho spiegato in questo articolo più sopra, ritengo che i chipset della Via funzionino bene con ogni configurazione, a patto di tenere le frequenze del Bus PCI dentro le specifche di 33 Mhz. Quindi se sei un overclocker sfegatato, fai attenzione a non uscire dalle specifiche di frequenza del bus PCI, altrimenti rischi che le porte USB (specialmente quelle dotate di chipset Via) non funzionino più bene, anche se apparentemente il resto del PC funziona bene.

Dentro il portatile notebook

in Hardware | 4 Comments

Io ho un computer portatile notebook che uso quando sono in viaggio per lavorare e connettermi ad Internet. Si tratta di un Compaq Evo N110 che ho preso nel 2002, basato su una CPU Intel Celeron da 1 Ghz, 256 MByte di RAM e 20 Giga di Hard Disk.

Siccome ora i 20 Giga dell' Hard disk mi stanno stretti, ho pensato di cambiare l'Hard Disk con uno più capiente, per evitare di comprare un nuovo portatile.

Per farlo, ho dato sfogo alla mia curiosità di smanettone, cercando di smontare tutto il possibile. Ho dovuto smontare tutto il computer. Una cosa veramente assurda, solo per cambiare l' hard disk. Pensavo fosse più semplice, invece mi sono trovato di fronte una gatta da pelare. Ho pensato quindi di documentare le fasi dello smontaggio e farti vedere cone è fatto il mio portatile notebook al suo interno.

Dopo tanto esitare, mi sono fatto coraggio, e ho cominciato a smontarlo per metterlo a nudo e arrivare all' Hard disk, il pezzo che mi interessava. Conosco persone che hanno anche loro il portatile, ma l'accesso all'hard Disk è semplice e avviene tramite uno sportellino da aprire sul fondo. Nel mio caso, invece bisogna smontare tutto il computer compreso il display, la tastiera, il lettore di disketti e il touchpad. Un lavoraccio.

Qui sotto ci sono le foto che descrivono l'interno del portatile notebook per arrivare all' hard disk.

Portatile Compaq Evo N110
Il portatile notebook Compaq Evo N110 chiuso
Portatile Compaq Evo N110 - batteria backup rimossa
Il portatile con display aperto e batteria tampone rimossa.


Portatile Compaq Evo N110  carrozzeria rimossa
Rimozione della carrozzeria con touchpad e lettore dischetto.


Portatile Compaq Evo N110 - tastiera e Hard disk
Particolare della tastiera e dell'hard disk ancora montato nella sua sede.

Archives

Creative Commons License
This blog is licensed under a Creative Commons License.
Powered by Movable Type 4.35-en