Webserver casalingo 2

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Webserver casalingo (seconda puntata)

Per avere un webserver in casa sul proprio computer bisogna disporre di una connessione permanente ad Internet, con indirizzo IP pubblico e statico.

Se non hai grosse esigenze, una connessione ADSL 640/256 può andare bene. Il guaio è che quasi tutte le connessioni ADSL residenziali offrono l'indirizzo IP dinamico che cambia ogni volta che ti colleghi al tuo provider.

Avere un indirizzo dinamico è un grosso handicap per quelli come te che amano farsi il sito su un server casalingo, perchè tutte le volte che ti scolleghi e ti ricolleghi a Internet tramite il tuo provider rischi di trovarti con un indirizzo ip diverso da quello che avevi precedentemente.

La conseguenza è che tutte le volte devi andare ad aggiornare il DNS del tuo dominio con il nuovo indirizzo IP se vuoi continuare ad essere raggiungibile su Internet. L'aggiornamento del DNS comporta dei tempi tecnici abbastanza lunghi che vanno dalle 24 alle 48 ore per permettere la propagazione delle informazioni relative al tuo nuovo indirizzo IP su tutta la rete mondiale.

Nella terza puntata cercherò di spiegarti come fare a superare questo handicap.

L'indirizzo IP dinamico è un grosso scoglio. Quindi se non disponi di un indirizzo ip statico e pubblico io ti sconsiglio vivamente di configurare il sito web sul tuo server casalingo. In questi casi è meglio ricorrere ad una società di Hosting.

Vantaggi e svantaggi.

Avere il sito sul proprio server web casalingo comporta dei grossi svantaggi.

Devi tenere il tuo computer sempre acceso e in efficienza 24 ore su 24. Non lo puoi spegnere altrimenti il tuo sito non è più raggiungibile. Quindi i costi di corrente elettrica lievitano.

Se va via la corrente per un temporale o se tu devi staccare la corrente elettrica per fare lavori al tuo impianto elettrico, il tuo sito non è più raggiungibile fino a quando la corrente non torna e così perdi un sacco di potenziali visitatori.

Sei costretto a condividere la tua connessione adsl con i visitatori del tuo sito. Se vuoi navigare, la connessione a Internet risulta rallentata perchè devi fare a pugni con l'upload e il download dei tuoi visitatori e anche i tuoi visitatori risultano rallentati perchè devono aspettare che la banda si liberi dai tuoi download a manetta.

Se vuoi giocare sul tuo computer o vedere un video in streaming, il gioco risulta rallentato e il video a scatti, perchè il tuo computer è impegnato a servire le pagine web ai tuoi visitatori che portano via banda al tuo collegamento ad Internet e sottraggono potenza al tuo computer.

Se la tua connessione ADSL è down, anche il tuo sito è down.

Se il tuo pc si guasta, il tuo sito diventa irraggiungibile.

Se installi nuovi programmi o riconfiguri il tuo computer, molto probabilmente dovrai riavviare il pc e nel momento in cui riavvii (reboot) il tuo sito risulta down.

Metti a repentaglio la sicurezza del tuo pc. Avere la porta 80 (quella che usano di default i server web) aperta comporta dei rischi di sicurezza. Se il server web che usi ha dei bachi non corretti, corri il rischio che qualche cracker sfrutti la falla per accedere al tuo pc e tu rischi di beccarti qualche virus, backdoor, cavallo di troia, ecc.

Come vedi ci sono molti svantaggi e il mio consiglio è: lascia perdere!

Fatti il sito presso una società specializzata in hosting. Ce ne sono tante e i prezzi sono più che abbordabili, eviti tante grane. Le società di hosting serie hanno linee ridondanti, i loro server sono situati nelle server farm, apposite strutture attrezzate con aria condizionata, unità di backup, generatori elettrici ridondanti a diesel e dispongono di personale qualificato.

L'unico vantaggio per tenere un sito sul pc casalingo è quello che ci puoi mettere quello che vuoi, ci puoi installare applicazioni pesanti in termini di tempo cpu e affamate di spazio disco senza dover rendere conto alla società di hosting di quello che fai o di quello che installi.

Web Server casalingo Terza Puntata

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