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Chiedilo all'amministratore Ivano Di Meo

L'amministratore immobiliare Ivano Di Meo, Iscritto Albo A.N.AMM.I. n. C100, offre la sua collaborazione rispondendo ai tuoi quesiti nel ramo Amministrazione Immobiliare e Gestione Condominiale.

Le risposte verranno date compatibilmente con gli impegni professionali dell'amministratore.


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Ivano Di Meo
Tel. 347.8076604
Email: gd.ammservice@tiscali.it
  • Titolo: gatti liberi in condominio di baldassini marcella del 03/12/2003, 15:22
    Quesito: mi servono delle informazioni dettagliate o delle norme di legge,se ci sono, che riguardano la possibilità di lasciare il mio gatto in libertà nel cortile del condominio.
    Grazie dell'attenzione
    • Re: gatti liberi in condominio di Ivano Di Meo del 04/12/2003, 10:23.
      Salve Sig.ra Marcella,

      se il regolamento di condominio recita il divieto per il suo proposito Lei non puo' lasciare libero nel cortile condominiale il suo gatto.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: compromesso edilizio di Antonino Cunsolo del 02/12/2003, 15:13
    Quesito: Gentile Dott. Di Meo
    colgo l'occasione per ringraziarla per il suggerimento riguardo le spese dell'Amministratore( a chi sono dovute tra il locatore e conduttore) e vorrei sapere quali articoli di legge lo sancisce.
    Grazie e a presto
    • Re: compromesso edilizio di Ivano Di Meo del 04/12/2003, 10:22.
      Salve Sig. Antonino,

      tale ripartizione e insita nel codice civile.

      Mi dia un riferimento email e saro' lieto di fornirle tali articoli.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: attivazione spese condominiali di Alberto del 02/12/2003, 12:09
    Quesito: gentile Sig. Di Meo
    ho acquistato da poco un bilocale in una palazzina nuova di sei appartamenti. Attualmente tre sono abitati oltre da me, uno da un altro proprietario e uno da un locatario. Altri due sono di un unico proprietario ancora sfitti e cosi' pure il terzo. Al momento non c'è ancora un amministratore condominiale data la situazione di 'transizione'. Alla mia richiesta di allacciamento almeno della luce elettrica per il vano scale, cancello di accesso, luce garage e citofoni mi sono sentito rispondere dagli altri proprietari di appartamenti sfitti che al momento non sono interessati a queste spese. Potrebbe cortesemente indicarmi come muovermi di fronte a questo problema in questa fase che a mio avviso rischia comunque di durare parecchio tempo? Quali sono ad esempio gli obblighi dei proprietari e in che misura ripartire le spese di allacciamento?

    La ringrazio
    Cordiali saluti
    Alberto
    Mail: berto007@libero.it
    • Re: attivazione spese condominiali di Ivano Di Meo del 04/12/2003, 10:19.
      Salve Sig. Alberto,

      se le spese sono necessarie ( vitali ) devono essere onorate. Altrimenti si entra nella straordinarieta' e va deciso con delibera in assemblea.

      Le consiglio di istituire condominio ed amministratore in modo che le decisioni vengano prese a maggioranza di legge.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: diventare amministratore di Dott. Silvia B. del 01/12/2003, 19:23
    Quesito: Gentile amministratore, le scrivo per chiederle come posso intraprendere la carriera di amministratore di condominio. premetto che sono abbastanza giovane e neolaureata in economia, ho un diploma di ragioniera ma sarei molto interessata all'ambito della gestione di immobili. la ringranzio anticipatamente
    • Re: diventare amministratore di Ivano Di Meo del 04/12/2003, 10:16.
      Salve Dott. Silvia,

      deve possedere un ottima padronanza del codice civile onde evitare inutili e dannose cause condominiali.
      La Pazienza e' un ottimo requisito.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: calcolo maggioranza di faro -milano del 01/12/2003, 18:15
    Quesito: Gentile Sig. Ivano Di Meo,
    se una delibera prevede la maggioranza di 1/3 dei condomini e i condomini sono 4, come si arrotonda 1,33?
    grazie mille
    • Re: calcolo maggioranza di Ivano Di Meo del 04/12/2003, 10:14.
      Salve Sig. Faro,

      se i partecipanti sono 9, 1/3 e' 6. ( Esempio )

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: caldaia in comune di Giorgio R del 01/12/2003, 15:23
    Quesito: Egregio Sig. Di Meo sono un condòmino nonchè presidente/consiglire presso un condominio che ospita la caldaia che fornisce acqua e riscaldamento ad altri due condomini attigui (ma staccati) al nostro.
    Noi condòmini di comune accordo avremmo intenzione di non rinnovare il mandato all'amministratore attuale che è lo stesso anche per gli altri due caseggiati.
    Vorrei chiederle un suo parere sulla possibilità di dare l'incarico ad un altro amministratore per il nostro condominio anche se i condomini degli altri C. non sono d'accordo.
    In attesa di una Sua risposta la ringrazio e la saluto cordialmente .
    email: mgr65@yahoo.it
    • Re: caldaia in comune di Ivano Di Meo del 02/12/2003, 09:17.
      Salve Sig. Giorgio,

      il mandato di fiducia annuale viene votato a norma di legge e pertanto non vi e' opposizione.

      Se puo' tornarle di utilita' mi indichi la citta' dal quale scrive e saro' lieto di indicarle un professionista del settore.


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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Amministratore di Wanda del 01/12/2003, 15:12
    Quesito: Gentile Dott.Di Meo,
    casualmente, dopo aver scritto la mia domanda, ho letto che si offriva di suggerire un amministratore ad un altro intervenuto sul forum.
    Noi siamo a Milano, potrebbe indicare anche a noi uno o più professionisti di provata serietà che operano in questa città?
    Uno che non faccia ogni anno preventivi che aumentano fino a punte del 15-20% (annui) e poi faccia spendere sistematicamente tutta l'abbondante percentuale residua non utilizzata per le spese correnti e ordinarie, in "lavoretti urgenti" inutili e costosi, quindi decisi a discrezione dell'amministratore?
    Per esempio ogni anno se ne vanno barcate di soldi in lavoretti straordinari assegnati sempre alla stessa ditta per ispezioni su parti condominiali, sostituzioni di parti funzionanti (!)(ora una serratura per cancelletto per "soli" 600 euro, escluse ovviamente chiavi a palate per tutti senza che nessuno l'abbia richiesto), ora salatissime ispezioni sul tetto per "eventuali" infiltrazioni inesistenti, che ogni 6 mesi fanno incassare alla ditta migliaia di euro, senza che si trovi nulla, riparazioni continue all'ascensore che dopo 3 gg max si rirompe, ecc...
    Ciò ha fatto venire a molti di noi il sospetto che ci siano giri e accordi strani dietro queste continue e costose piccole riparazioni.
    Mi fermo qui perchè prove non ne abbiamo tranne che gli accantonamenti delle maggiori cifre versate per il condominio, sistematicamente vengono in fretta e furia spese verso fine anno e vanno a combaciare perfettamente col preventivo.
    • Re: Amministratore di Ivano Di Meo del 02/12/2003, 09:14.
      Salve Sig. Wanda,

      mi dia un riferimento email e saro' lieto di aiutarla.


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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: inserim. centraline per risc. di giovanni righetto del 01/12/2003, 14:05
    Quesito: Egr. Dr. Di Meo,
    nel mio condominio è stata approvata, a maggioranza, la trasformazione dell'impianto di riscaldamento da centralizzato ad autonomo.
    Attualmente alcuni condomini, peraltro non dissenzienti, in sede assembleare, hanno deciso che non faranno entrare nessuno in casa loro per l'installazione delle relative centraline per il riscaldamento autonomo. Ciò è possibile? Possiamo effettuare i lavori, lasciando gli stessi privi di installazione oppure possiamo effettuare qualche azione legale nei confronti di costoro?
    Ringrazio.
    • Re: inserim. centraline per risc. di Ivano Di Meo del 02/12/2003, 09:13.
      Salve Sig. Giovanni,

      se non intendo male avete approvato il distacco dal centralizzato e pertanto potete provvedere singolarmente all'impianto di riscaldamento.

      Se in assemblea avete pero' approvato i lavori per una ditta che esegua i lavori per tutti, tali non essendo dissenzienti, ma consenzienti, devono onorare le spese.

      Se si oppongono all'esecuzione dei lavori e' un danno per loro.


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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: RE: Modifiche singolo di Wanda del 01/12/2003, 12:51
    Quesito: Gentile Dott. Di Meo,
    grazie per le risposte precedenti.

    Le chiedo ulteriori chiarimenti su questioni che non conosco ancora:

    1: riguardo l'avallo dell'assemblea condominiale sui lavori sulle parti comuni e il decoro, occorreva l'unanimità dell'assemblea stessa (cosa che il condomino certamente non può aver avuto visto che molti non sapevano neanche cosa avrebbe realizzato effettivamente), o la semplice maggioranza?
    2: per "decoro" si può intendere quindi la modifica del prospetto del palazzo (eliminazione di parte del tetto per realizzare il terrazzo ad uso esclusivo)?
    3) sulla trasformazione della soffitta in mansarda con terrazzo e collegamento di essi all'appartamento sottostante, può dirmi se quindi chiunque voglia a questo punto potrebbe effettuare tale modifica o addirittura ottenere unità abitative separate (mansarde) ed aumentare così il numero complessivo di unità totali nel palazzo?
    Se sono proprietario di un appartamento in un palazzo che ne ha 20, così potrei ritrovarmi in uno che ne avrebbe anche 28 (ultimo piano di soffitte trasformate tutte in piccole mansarde), stravolto, con uso e spese gravanti sulle parti comuni nettamente superiori senza poterci opporre?
    Non c'è difesa a tutto ciò?
    Se come è stato, il proprietario ha fatto i lavori "quasi" alla chetichella già 2 anni fa (pare abbia ottenuto sì i permessi comunali, ma comunicato "qualcosa" solo all'amministratore), non è possibile più opporsi e, se del caso, ottenere il ripristino, se non della soffitta ora mansarda (che non si vede), almeno del terrazzo privato con eliminazione di parte del tetto, che ha davvero sgorbiato il prospetto del palazzo?
    Grazie infinite... temiamo il condono!
    • Re: RE: Modifiche singolo di Ivano Di Meo del 02/12/2003, 09:08.
      Salve Sig.ra Wanda,

      Punto 1

      Maggioranza art 1136 cc.

      Punto 2

      Si intende modifica esteriore del palazzo che pregiudica l'architettura stessa.

      Punto 3

      Questo puo' avvenire se il comune approva il progetto.

      Punto 4

      Naturalmento aumentando le unita' abitative devono essere variate le tabelle millesimali Tab A a seguire.

      Punto 5

      Le consiglio di rivolgersi all'autorita' giudiziaria per la soluzione del caso di Decoro Edificio.


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      Ivano Di Meo

  • Titolo: Ripartizione spese particomuni di Filomena del 30/11/2003, 19:36
    Quesito: Il nostro attuale regolamento condominiale prevede una ripartizioni secondo millesimi delle spese inerenti le parti comuni(es. pulizia giardino, manutenzione cancello elettrico,illuminazione esterna). Volevo sapere se per le voci citate fosse possibile effettuare una ripartizione delle spese comuni in parti uguali tra i condomini dato che il beneficio per tutti è il medesimo.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.
    • Re: Ripartizione spese particomuni di Ivano Di Meo del 01/12/2003, 11:55.
      Salve Sig.ra Filomena,

      in maniera unanime dei partecipanti al condominio, l'assemblea dovrebbe deliberare per sostituire tali tabelle.


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      Ivano Di Meo

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