Home page
Chi siamo

Chiedilo all'esperto
Forum
Sondaggi

Unisciti a noi
Lettere ricevute

Cerca nel sito

Compra e vendita
Tasse e imposte

Sicurezza in casa

Le assicurazioni
I mutui
Le aziende
Agenzie immobiliari

Newsletter

Noi proprietari
Siamo espropriati
Difendiamoci
Cosa vogliamo


Staff la casa
Via Circonvallazione 120
I-10072 Caselle (To)

Indirizzo email
Aggiornata al


Scrivi al Webmaster

Chiedilo all'amministratore Ivano Di Meo

L'amministratore immobiliare Ivano Di Meo, Iscritto Albo A.N.AMM.I. n. C100, offre la sua collaborazione rispondendo ai tuoi quesiti nel ramo Amministrazione Immobiliare e Gestione Condominiale.

Le risposte verranno date compatibilmente con gli impegni professionali dell'amministratore.


Scrivi il tuo quesito
Elenco dei quesiti
Le risposte più recenti
Cerca:
or and
Ivano Di Meo
Tel. 347.8076604
Email: gd.ammservice@tiscali.it
  • Titolo: spese cancello posto auto di stefano fiore del 03/11/2003, 19:27
    Quesito: Il condominio ha due ingressi: uno pedonale per tutti e un secondo accanto al primo per chi possiede il posto auto all'interno del condominio.
    Ora deve essere riparato il cancello e vogliono dividere la spesa secondo la tabella generale, ma io non ho il telecomando del cancello perchè no ho il posto auto.
    Credo che io non debba pagare queste spese perchè non usufruisco del cancello carrabile in quanto non posseggo il posto macchina, mentre gli altri condomini vogliono dividere anche con me la spesa.
    cosa posso fare? esiste un riferimento normativo al quale appellarmi?
    per favore può rispondermi anche alla mail fiore@cfp.it
    grazie.
    • Re: spese cancello posto auto di Ivano Di Meo del 04/11/2003, 10:05.
      Salve Sig. Stefano,

      Art. 1123 (Ripartizione delle spese)
      Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.


      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: spese manutenzione di dario del 03/11/2003, 19:14
    Quesito: VOLEVO SAPERE CHI DEVE PAGARE LE SPESE DI PICCOLA MANUTENZIONE COME SOSTITUZIONE LAMPADINE, MANUTENZIONE PORTONCINO, MANUTENZIONE BASCULANTE E TUTTI QUEI PICCOLI LAVORETTI ALL'INTERNO DELLE SCALE ECC.IL PROPRIETARIO O L'AFFITTUARIO?
    GRAZIE E BUON LAVORO.
    • Re: spese manutenzione di Ivano Di Meo del 04/11/2003, 10:03.
      Salve Sig. dario,

      L'Affittuario.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: guasto a tubatura acqua di stefano de marzi del 03/11/2003, 16:46
    Quesito: salve Dott. Di Meo
    abito in un condominio dove nel piano interrato vi sono dei garage privati che originariamente erano lastricati a cemento compresso.
    Di seguito i vari proprietari hanno lastricato tali garage con pavimentazioni di vario tipo.
    Ora in uno di questi garage si è rotta una tubazione dell'acqua, passante sotto il pavimento, che serve quattro appartamenti del condominio.
    Per la riparazione è stato necessario effettuare un buco di circa un metro quadro sul pavimento di detto garage.
    Il proprietario del garage ha chiesto ai proprietari dei quattro appartamenti il rifacimento dell'intero pavimento (circa 25 metri quadri) con una nuova pavimentazione adducendo il fatto che non riesce a ripristinare la pavimentazione attuale in quanto sprovvisto di mattoni di riserva.
    E' una richiesta lecita, oppure i proprietari degli appartamenti sono tenuti a ripristinare il garage al lastrico originario (cemento compresso) ?
    grazie
    • Re: guasto a tubatura acqua di Ivano Di Meo del 04/11/2003, 10:02.
      Salve Sig. Stefano,

      in seguito alla riparazione il garage va ripristinato allo stato precedente l'intervento.




      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Consiglieri condominiali di Uccio del 03/11/2003, 11:02
    Quesito: Buongiorno dott. Di Meo,
    innanzitutto La ringrazio per la risposta datami a propositodel fatto che un condomino non proprietario non possa svolgere il ruolo di consigliere, può cortesemente dirmi a quale legge si riferisce?
    Vorrei trovare il testo per esibirlo in occasione della prossima assemblea condominiale.
    Grazie in anticipo, cordiali saluti.
    • Re: Consiglieri condominiali di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:19.
      Salve Sig. Uccio,

      Nomina del consigliere di condominio

      L'assemblea deve provvedere alla nomina di ogni singolo membro del consiglio. Trattandosi di un organo consultivo che non comporta oneri di sorta, si ritiene sufficiente la maggioranza 'semplice' di cui al comma 3 dell'articolo 1136 del Codice civile, salve diverse disposizioni regolamentari.

      Disciplina del consiglio di condominio

      Dei consiglieri e del consiglio di condominio non vi è traccia nel Codice civile, sicché la figura del consigliere può essere disciplinata solo dal regolamento condominiale. In proposito, molti regolamenti prevedono un organo - chiamato consiglio del condominio, consiglio di amministrazione o altro - e dettano la disciplina che lo riguarda, particolarmente per quanto concerne i compiti di assistere e controllare l'amministratore rispetto al suo mandato (qualcosa di più dunque della semplice verifica dei conti e dei bilanci).
      Poiché la materia è disciplinata dal regolamento e non dalla normativa del Codice civile, in assenza di divieti contenuti nel regolamento condominiale, può essere nominato consigliere anche un terzo estraneo al condominio. Solo nell'ipotesi in cui sussista il divieto, può essere proposto ricorso all'autorità giudiziaria, per violazione del regolamento.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Validità delibera di Simone Betti del 02/11/2003, 23:50
    Quesito: Se durante una assemble condominiale la maggioranza (3 proprietari su 4)si dichiara favorevole alla proposta del presidente dell'assemblea, tale votazione è da considerarsi a tutti gli effetti una Delibera, anche se su verbale ci si è dimenticati di riportare la dicitura "l'assemblea approva?"
    • Re: Validità delibera di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:13.
      Salve Sig. Simone,

      Si, ma veda bene se la discussione era inserita nella convocazione.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: obbligatorietà dello scivolo di luciana orlandi del 02/11/2003, 18:50
    Quesito: la ringrazio per aver risposto al mio primo quesito;ho bisogno ancora della sua competenza:in un palazzo in ristrutturazione è obbligatorio fare lo scivolo per gli invalidi?se sì è obbligatorio mettere anche il passamano? la ringrazio molto
    • Re: obbligatorietà dello scivolo di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:09.
      Salve Sig.ra Luciana,

      se ' stata approvato in sede assembleare L'abbattimento delle barriere architettoniche SI.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Ripartizioni spese del tetto di Valle Ricardo Antonio del 02/11/2003, 17:26
    Quesito: In una palazzina di due piani, 2 appartamenti sono situati al primo piano e 1 appartamento nel sottotetto e secondo piano.
    L'appartamento posto nel sottotetto ha in proprietà esclusiva anche un lastrico solare.
    Nel rifacimento del tetto come devono essere ripartite le spese tra i condomini? Ho qualche dubbio a riguardo.
    Per quanto riguarda il lastrico solare le spese vanno ripartite secondo art. 1126,ma le spese per la pavimentazione rientrano nello stesso articolo oppure no? Inoltre sul lastrico solare alla base della ringhiera perimetrale esistente si dovrebbe creare un muretto alto 20 cm.dove poi verrebbe riposizionata la ringhiera. Queste spese di chi sono?

    Grazie in anticipo per la gradita risposta.

    cordiali saluti.
    • Re: Ripartizioni spese del tetto di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:08.
      Salve Sig. Antonio,

      Punto 1

      Art. 1123 (Ripartizione delle spese)
      Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.

      Punto 2

      Art. 1126, Si.

      Punto 3

      Sempre Art. 1126.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Rottura braga condominiale di Cotogni Gianluca del 01/11/2003, 19:58
    Quesito: Abito in un palazzo di 3 piani e si è verificata la rottura della braga condominiale all'altezza del primo piano. Ora sapendo che le spese della rottura sono a carico solo della colonna verticale interessata, vorrei sapere in che misura si calcolano.

    Ringrazio anticipatamente per la sua cortese disponibilità nell'interesse comune
    • Re: Rottura braga condominiale di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:05.
      salve Sig. Gianluca,

      In genere viene utilizzata la Tab. A Generale.

      Art. 1123 (Ripartizione delle spese)
      Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.


      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: spese manutenzione tetto di marco del 01/11/2003, 19:08
    Quesito: Gent.Dott.Di Meo, torno a lei per la seguente questione. Il mio condominio è composto da due fabbricati,completamente separati, costituiti da un basso fabbricato interno cortile e un fabbricato più grande (in cui io abito); il regolamento condominiale unico per entrambi e risalente agli anni '20(!) considera le due costruzioni come un'unica entità in cui i millesimi dei singoli piani sono indicati con la sommatoria dei rispettivi piani delle singole costruzioni; per un'ingiunzione ASL il tetto del basso fabbricato necessita di un oneroso lavoro di rimozione amianto, la cui spesa è stata ripartita secondo millesimi e ricade perciò per circa tre quarti sui propietari degli appartamenti del fabbricato più grande. Io ho già pagato, ma leggendo il Codice Civile ne ho tratto il sospetto che la spesa dovesse ricadere interamente sui proprietari del basso fabbricato. Mi puo' dare il suo parere,indicandomi eventualmente come fare a riottenere i soldi dall'amministratore? Grazie e saluti cordiali
    • Re: spese manutenzione tetto di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:03.
      Salve Sig. Marco,

      la spesa doveva ricadere sul fabbricato interessato.

      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: infiltrazione dal lastrico di cristina del 01/11/2003, 16:19
    Quesito: Buon giorno vorrei esporle il mio problema.Abito all'ultimo piano di un condominio l,anno scorso sono stati eseguiti dei lavori di manutenza straordinaria tra i quali il completo rifacimento del tetto e l'impermeabilizzazione del lastrico condominiale ora,a distanza di un anno quando piove entra acqua nel mio appartamento.Cosa devo fare?Deve anche sapere che l'amministratore,l'impresa appaltatrice,e il direttore dei lavori sono al corrente di questo problema oramai da diversi mesi,ma siccome la ditta vanta un credito nei confronti del condominio essa non vuole intervenire.Eintanto l'acqua mi crea danni in casa.
    • Re: infiltrazione dal lastrico di Ivano Di Meo del 03/11/2003, 11:01.
      Salve Sig.ra Cristina,

      se la ditta che ha esguito i lavori non interviene pur sapendo interessi un legale per la vicenda.
      Credo che una lettera possa smuovere la situazione.



      Mi tenga informato anche via Email

      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

Pagina: 18 di 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 |