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Chiedilo all'amministratore Ivano Di Meo

L'amministratore immobiliare Ivano Di Meo, Iscritto Albo A.N.AMM.I. n. C100, offre la sua collaborazione rispondendo ai tuoi quesiti nel ramo Amministrazione Immobiliare e Gestione Condominiale.

Le risposte verranno date compatibilmente con gli impegni professionali dell'amministratore.


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Ivano Di Meo
Tel. 347.8076604
Email: gd.ammservice@tiscali.it
  • Titolo: 2 domande di Daniel del 07/11/2003, 19:37
    Quesito: Salve! Vorrei chiederle cio': nel mio condominio,i contatori del gas per la cucina sono collocati all'interno del cortile condominiale. Ma un tubo che proviene da terra,(che a sua volta proviene dal tombino sulla strada), è arruginito e molto assottigliato. In questo caso, chi paga i lavori di sostituzione del tubo con il conseguente scavo nel cortile condominiale? L'italgas o il condominio???
    • Re: 2 domande di Ivano Di Meo del 10/11/2003, 11:19.
      Salve Sig. Daniel,

      risulta essere materia condominile e pertanto la spesa deve essere onorata dal condominio.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: BALCONE di ALBERTO DEGLI ABBATI del 07/11/2003, 15:11
    Quesito: Salve; da oltre due anni abito in una quadrifamiliare in provincia di Roma. La disposizione è fatta in modo che due inquilini hanno l'ingresso fronte strada, e gli altri due dalla parte posteriore. Il quesito riguarda principalmente me e il mio vicino, il quale avrebbe deciso di costruire un balcone al primo piano (mansardato). Ovviamente per uniformità d'aspetto della costruzione dovrei costruirlo anch'io, cosa della quale non ne ho nessuna voglia. Tanto più che per accedere a questo balcone dovremmo entrambi allargare una finestra e farla diventare porta-finestra. Gli altri due inquini non sono interessati al problema, in quanto non riguarda la loro facciata. NON ABBIAMO UN CONDOMINIO. Puo' costruirlo???????????
    • Re: BALCONE di Ivano Di Meo del 10/11/2003, 11:17.
      Salve Sig. Alberto,

      puo' costruirlo, con le dovute autorizzazioni comunali, e lei non e' dovuto alla costruzione.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: paletti in ferro di giuseppe falco del 07/11/2003, 11:38
    Quesito: Salve Le scrivo per avere un parere circa una questione condominiale.
    Due edifici sono separati da un cortile che asservisce(non so se è il termine esatto) entrambi i cortili. Il vecchio proprietario asserisce che il cortile è di sua proprietà mentre io affermo che, ammesso e non concesso che sia vero, che il cortile rientra tra le parti comuni elencate nell'art.1117 CC.
    Ora il vecchio proprietario, in queste ore, stà installando su detto cortile dei paletti in ferro per non permettere la sosta di auto da parte di noi altri proprietari.
    premetto che non esiste un amministratore, nè uìn regolamento condominiale, nè una delibera assembleare.
    Le chiedo: può la parte venditrice installare detti paletti? Noi altri proprietari possiamo difenderci in qualche modo?
    Nell'attesa di una Vostra sollecita risposta La ringrazio anticipatamente
    • Re: paletti in ferro di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:50.
      Salve Sig. Giuseppe,

      all'atto della costruzione degli edifici e quindi degli appartamenti vi deve essere la descrizione delle parti comuni e delle parti ad uso esclusivo.

      Se tale vialetto e di proprieta' comune, tali paletti vanno rimossi.

      Vi consiglio di costituire il condomio e di eleggere un amministratore.



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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: bollette a conguaglio di Francesco del 07/11/2003, 11:11
    Quesito: sono proprietario di un appartamento, chi è tenuto a pagare le quote a conguaglio?
    grazie
    • Re: bollette a conguaglio di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:46.
      Salve Sig. Francesco,

      se puo' descrivere meglio la problematica in esame potro' essere piu' incisivo nella soluzione da proporle.

      Grazie

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: ripartizione spese ascensore di Corrado Piras del 06/11/2003, 22:14
    Quesito: grazie per la sua risposta.
    Però devo precisare che l'ascensore è unico così come la scala.
    Il nostro amministratore ha messo questi beni sotto la dicitura "beni comuni ad uso differenziato".
    Quindi ha escluso gli inquilini del piano terra anche dalla ripartizione delle spese per le scale, considerando solo il primo piano il secondo e il terzo!
    Quindi gli inquilini del piano terra sono stati esclusi dalle spese per la messa in funzione dell'ascensore (allaccio telecom)e dalla manutenzione dello stesso, oltre che dalle spese per la scala.
    A questo punto mi domando ma è lecito tutto ciò?


    Grazie per la sua disponibilità.
    • Re: ripartizione spese ascensore di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:44.
      Salve Sig. Corrado,

      no.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: quote condominiali di Emilio Brescia del 06/11/2003, 21:04
    Quesito: Gentile Sig. Di Meo, quali solo le strade che un amministratore di condominio può legalmente perseguire nei confronti di condomini morosi durante il corso dell'anno nel momento in cui costoro non paghino due o più quote? E' autorizzato ad incaricare uno studio legale per il recupero delle somme? Deve renderne conto all'assemblea o può agire senza il consenso dell'assemblea? Se nel rendiconto consuntivo dell'anno risultano somme a credito o a debito, come devono essere calcolati i debitori? E se questi compaiono a debito, l'amministratore deve fornire spiegazioni sul tipo di azione intrapresa nei confronti di costoro? Grazie del cortese tempo che vorrà dedicarmi in risposta a questi quesiti.
    • Re: quote condominiali di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:43.
      Salve Sig. Emilio,

      L'amministratore in questione deve eseguire, in via legale/giudiziale, un decreto ingiutivo verso i morori che se non onoreranno le spese in debito, avranno in pignolamento dei beni che venduti risaneranno il debito con il condominio.


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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Impianti a norma nelle comprav di Giorgio M. del 06/11/2003, 19:03
    Quesito: Vorrei sapere : mi appresto a vendere un immobile o parte di
    esso. Vari anni fa lessi sulla stampa che negli atti notarili di
    compravendita stava per divenire obbligatorio allegare i
    certificati ( a norma di legge ) degli impianti dell'immobile
    (es. impianto elettrico e/o idraulico-riscaldamento)(es. legge
    n. 46 del 1990 e altte, ecc...). Ad esempio se l'immobile fosse
    stato vecchio bisognava mettere forse a norma gli impianti o
    farsi solo eventualmente controllare e certificare, ecc...
    Io ho venduto un immobile nel 1998 e NESSUNO (notaio compreso..!!) mi ha chiesto
    i certificati degli impianti (era un appartamento ed era stato costruito
    nel 1984), ho fatto normalmente l'atto di compravendita... !
    Ora mi appresto a vendere una casa, o parte di essa, costruita
    circa 50 anni fa......(probabilmente gli impianti non sono forse
    a norma delle leggi attuali...)
    1) A cosa vado incontro ?
    2) Mi devo forse premunire.....in quale modo ?

    mille grazie
    • Re: Impianti a norma nelle comprav di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:41.
      Salve Sig. Giorgio,

      la procedura e' sempre la stessa, l'unica cosa che il nuovo proprietario per richiedere l'abitabilita' della casa dovra' porla a norma.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: rinomina Amministratore di SALERA Dante del 06/11/2003, 17:50
    Quesito: Buonasera Dr. DI MEO, abito in un condominio in cui il mandato dell'amministratore è scaduto il 31/10/2003 (dopo un anno), lo stesso ha convocato una assemblea straordinaria per il 19/11/2003, su punti quali: sostituzione cancello carrabile, rifacimento asfalto, potatura alberi, nomina dei nuovi Consiglieri e del Presidente del Consiglio per il 2003/2004. Come vede non figura la nomina dell'Amministratore. Nell'ultima riunione di Consiglio è stato chiesto all'Amm.re di indire una assemblea per la sua rinomina, ma lo stesso ha risposto che vista la scadenza del bilancio preventivo al 31/12/2003, il suo mandato segue la scadenza del bilancio preventivo. Il mio quesito è il seguente: visto che sia il codice civile sia il nostro regolamento recita che l'Amm.re dura in carica un anno, è vero che comunque deve rispettare la scadenza del bilancio preventivo e quindi non presentarsi in assemblea per la sua rinomina, prima dell'Assemblea riunita per il 19/11/2003 sui punti suddetti?
    • Re: rinomina Amministratore di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:39.
      Salve Sig. Dante,

      ogni anno l'amministratore e' tenuto a convocare l'assemblea per la revoca e nomina dell'amministratore.

      Art. 1129 (Nomina e revoca dell'Amministratore)
      Quando i condomini sono più di quattro, l'assemblea nomina un amministratore. Se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini. L'amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea. Può altresì essere revocato dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino, oltre che nel caso previsto dall'ultimo comma dell'art. 1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità. La nomina e la cessazione per qualunque causa dell'amministratore dall'ufficio sono annotate in apposito registro.

      Se le puo' tornare di utilita' mi indica la citta' dove vive cosi' le potro' consigliare un amministratore professionista.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Vie di fuga di Luciano Cubich del 06/11/2003, 16:44
    Quesito: Buongiorno Dr. Di Meo, ho acquistato quest'anno un appartamento in un complesso residenziale (nel blocco A).
    Il complesso è composta da tre blocchi (ognuno dei quali ha circa 15-20 appartamenti); i tre blocchi sono separati in superficie mentre i due piani interrati sono adibiti a cantine e garage e si espandono sull'intera areae dei tre blocchi.
    Il blocco A è composto di sole abitazioni private, i blocchi B e C sono occupati da negozi e supermercato nel piano terreno e da uffici e abitazioni private negli altri piani.
    Il sopracitato supermercato inoltre è proprietaro dell'intero primo piano interrato dove ha realizzato una autorimessa per i suoi clienti
    Il secondo piano interrato invece è occupato da garage e cantine di tutti gli appartamenti.
    Il problema che le sottopongo è il seguente:
    per le norme antincendio i proprietari del supermercato per poter utilizzare l'autorimessa hanno dovuto dotare la stessa di impianti di rilevazione fumi e di getti d'acqua ed inoltre hanno dovuto creare due vie di fuga. La prima via di fuga esce direttamente sul parco all'interno del complesso, la seconda (non so per quali motivi visto che cerano le condizioni per farla come la prima) è stata realizzata nel blocco A, la via di fuga pertanto utilizza come percorso il giroscale del blocco A.
    Questa soluzione chiaramente comporta dei problemi in quanto il blocco A è accesibile a tutti (ladri compresi) dall'uscita d'emergenza che per legge deve rimanere sempre aperta.
    Le chiedo se esiste una normativa che difende i condomini del blocco A, e che obbligli il supermercato a realizzare la via di fuga in altro modo.
    Le faccio presente che il complesso deve essere ancora finito (fine dei lavori fine anno 2003) sebbene sia già utilizzato dall'80% dei proprietari supermercato compreso.
    La ringrazio per la risposta
    • Re: Vie di fuga di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:35.
      Salve Sig. Luciano,

      in questi casi fa fede il progetto del costruttore ed e' a lui che dovete rivolgervi.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

  • Titolo: Vincoli regolamento condominio di Renato Ori del 06/11/2003, 13:31
    Quesito: Vorrei sapere se un regolamento condominiale può legalmente impedire l'apertura di un semplice studio medico in un appartamento accatastato A/10.
    Grazie e distinti saluti
    • Re: Vincoli regolamento condominio di Ivano Di Meo del 07/11/2003, 12:33.
      Salve Sig. Renato,

      no.

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      L'Amministratore Condominiale di Roma e Provincia

      Ivano Di Meo

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